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Lettera Pastorale 2019

Notizie - ASCENSIONE DEL SIGNORE
ASCENSIONE DEL SIGNORE

LE LETTURE

PRIMA LETTURA (At 1,1-11)
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.

Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».

Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».

Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

SALMO RESPONSORIALE (Sal 46)
Rit: Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

SECONDA LETTURA (Ef 1,17-23)
Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.

Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.

Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

VANGELO (Mt 28,16-20)
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.

Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

LA BEATA

1/beta gargani 1.jpgBeata Maria Crocifissa

La Chiesa il 23 maggio venera la Beata Maria Crocifissa del Divino Amore, fondatrice delle Suore Apostole del Sacro Cuore e figlia spirituale di San Pio da Pietralcina. Maria Crocifissa, al secolo Maria Gargani, nacque a Morra De Sanctis, in provincia di Avellino, il 23 dicembre 1892. Fin da bambina dimostrò una grande fede e si racconta che pur di ricevere la Prima Comunione, che i suoi continuavano a rimandare, approfittando della presenza in paese di un gruppo di missionari in paese, si unì ad altre bambine per riceverla.

Frequentò le magistrali e, nel 1913, superato il concorso, iniziò a insegnare e a occuparsi dell’istruzione dei più poveri.

Fu una pioniera nel suo campo perché iniziò a usare il manuale pedagogico di Maria Montessori quando ancora non era diffuso. Nel frattempo fece voto di castità e intensificò la partecipazione ai sacramenti.

Due cappuccini che conosceva parlarono di lei a padre Pio che disse: «Quell’anima è molto cara a Gesù».

Nel 1916 tra Maria e padre Pio iniziò un’intensa corrispondenza nella quale lei gli rivelò il suo proposito di farsi suora.

Lui però le fece capire che doveva ancora aspettare.

Nel 1918 ebbero il primo incontro a San Marco La Catola dove il santo si fermò quasi un mese. Poi continuarono a scriversi e il loro epistolario, fatto di 67 lettere, si interruppe nel  1923, quando il Sant’Uffizio vietò al cappuccino ogni rapporto con i “figliocci”. Prima di realizzare la sua vocazione percorse un lungo cammino.

Nel 1933 fondò una nuova istituzione che doveva collaborare con i sacerdoti per far rifiorire i valori cristiani. Nacquero così le “Apostole del Sacro Cuore”.

Padre Pio le disse: «Questa è la volontà di Dio, fa’ presto ad andare dal vescovo, è bello, è bello». Nel 1936 la Pia Unione, con sede nel santuario di Maria Santissima della Sanità, a Volturara Appula, aprì un asilo per bambini, un doposcuola per ragazzi e una scuola professionale per giovani donne.

Si occupò anche della parrocchia, dell’assistenza ai poveri e della cura dei malati. Nel 1945 Maria e le consorelle si trasferirono a Napoli e lei diventò suor Maria Crocifissa del Divino Amore. Nel 1946, però, il Vaticano respinse la prima richiesta di trasformare l’Unione in istituto religioso femminile di diritto diocesano e così ancora nel 1949. Finalmente nel 1956 arrivò il riconoscimento e Maria Crocifissa fu Madre generale fino al 1971.

Morì a 81 anni il 23 maggio 1973. Fu beatificata da Papa Francesco il 2 giugno 2018.

Daniela Catalano

Data: 24/05/2020



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