Lunedì, 15 Luglio 2024
Diocesi di Tortona
Sua Ecc.za Rev.ma
Mons. Guido Marini
Vescovo

52° convegno dei santuari italiani

Era presente anche la delegazione della Madonna della Guardia di Tortona

1/santuari italiani 2.jpgBERGAMO - Dal 6 al 9 novembre a Sotto il Monte, paese natale di Giovanni XXXIII, il “Papa buono”, ora santo, si è svolto il 52° convegno nazionale dei rettori e degli operatori dei Santuari italiani.

Della Congregazione Orionina erano presenti il rettore don Renzo Vanoi insieme al segretario e cerimoniere del santuario della “Madonna della Guardia” di Tortona Fabio Mogni e al rettore don Ugo Rega della “Madonna dell’Incoronata” di Foggia.
Il convegno è stato incentrato sull’esortazione apostolica “Amoris Laetitia” ponendo l’accento su peccato, misericordia, riconciliazione: dimensioni personali ed ecclesiali.
In tale occasione è stato annunciato da Mons. Rino Fisichella il nuovo assistente ecclesiastico Mons. Carlo Mazza, vescovo emerito di Fidenza per il Collegamento, organismo di sostegno e promozione dei santuari, affinché sviluppino nei fedeli e pellegrini una sempre più crescente fede in Dio, nella devozione alla Vergine Maria e ai santi, e un ritorno a Dio Padre buono e misericordioso, come ha ricordato nelle conclusioni il presidente Padre Mario Magro.
“È sempre una grande gioia e nello stesso tempo un motivo di incontro e confronto il convegno dei santuari italiani – ha detto don Vanoi, rettore della Guardia di Tortona – perché in un clima spirituale e fraterno si assapora il bello di quanto si concretizza nel quotidiano.
In particolare di fronte ai fedeli che nutrono il desiderio di ricevere la misericordia di Dio e noi, come pastori, dobbiamo essere pronti a donare questa forza rigeneratrice dello Spirito e nello stesso tempo ci sentiamo realizzati nel nostro servizio pastorale”.

Quattro intensi giorni in ascolto di interventi e relazioni di illustri oratori che hanno fatto ancor più assaporare “il bello e delicato compito che consacrati e laici sono chiamati a svolgere nei propri luoghi dello Spirito”.
La sede di questo convegno è stata di grande aiuto spirituale: luogo dove si è potuto fare esperienza dell’amore di Dio e vivere momenti di fraternità e di comunione, in un clima cordiale, sereno e gioioso, sotto la paterna protezione di San Giovanni XXIII e della Santa Vergine Maria. Mons. Franco Giulio Brambilla ha esortato a una corretta comprensione di “Amoris Laetitia” dove il discernimento diviene la “via caritatis” che si realizza tra bene promesso e bene attuato.

Don Lorenzo Testa ha presentato il contesto culturale del mondo che viviamo “che non aiuta a comprendere il senso del peccato”.
Don Maurizio Chiodi ha parlato di coscienza, norma e discernimento e di questioni morali di cui si tratta nell’“Amoris Laetitia”.
Don Basilio Petrà ha fatto un breve trattato sulla prassi penitenziale e il discernimento morale, ricordando che la prima attitudine che devono avere i confessori è quella di credere sempre nel penitente, quindi creare un accoglienza fiduciosa.
Infine, la testimonianza bella, forte e commovente del Gruppo “La Casa”, coordinato da Mons. Eugenio Zanetti.

“Nell’augurarci un sereno e fruttuoso anno pastorale – ha terminato il presidente don Magro – affidiamoci alla potenza dello Spirito Santo, affinché, per intercessione della Santa Famiglia di Nazareth, possiamo vivere e testimoniare con forza la gioia del Vangelo, gioia che ci rende discepoli di Cristo e testimoni credibili della misericordia e della tenerezza”.

Data: 17/11/2017



Archivio Notizie


Diocesi di Tortona

p.zza Duomo, 12
15057 Tortona (AL)

CONTATTACI

Il magazine della Diocesi

Il Popolo

VEDI ONLINE

oppure

SCARICA L'APP

La radio ufficiale della Diocesi

RadioPNR

VEDI ONLINE

oppure

SCARICA L'APP


©2023 - Diocesi di Tortona